Concorso

SECONDA EDIZIONE

CONCORSO INTERNAZIONALE
SAN COLOMBANO

BOBBIO (Piacenza)

Il Concorso Internazionale "SAN COLOMBANO" è rivolto a cantanti lirici di tutte le nazionalità e a cori polifonici nazionali e internazionali. Il concorso è dedicato a S. Colombano, monaco missionario irlandese, noto per aver fondato da abate numerosi monasteri e chiese in Europa, morto a Bobbio (Piacenza) il 23 Novembre del 615 e qui sepolto nella cripta della Basilica a lui dedicata.

CANTO LIRICO: Sezione solisti

23/24/25 Luglio 2019

ENGLISH VERSION

CONCERTO DEI VINCITORI E PREMIAZIONE

25 Luglio 2019 ore 21.00 - Chiostro di San Colombano (Bobbio)


GIURIA

Presidente: Alberto Gazale - Baritono

Considerato uno dei maggiori artisti della sua generazione, è un baritono eclettico, dalla voce morbida e potente, che, nel corso della sua folgorante carriera, ha interpretato oltre settanta ruoli da protagonista nei maggiori teatri del mondo. Il suo vastissimo repertorio che spazia da Monteverdi sino a Dallapiccola, pone particolare attenzione al periodo tardo ottocentesco. Oltre agli studi
universitari letterari, ha conseguito un brillante diploma, col massimo dei voti, al Conservatorio di Musica di Verona. In seguito ha avuto modo di perfezionare lo stile e la tecnica verdiana con uno dei suoi massimi esponenti: Carlo Bergonzi. Il suo debutto internazionale si può far coincidere con l’acclamata interpretazione di Renato in Un ballo in maschera che ha inaugurato la Stagione 1988 dell’Arena di Verona. Ha calcato molteplici volte il palcoscenico del Teatro alla Scala e, sotto la direzione di Riccardo Muti, ha interpretato diversi ruoli, fra i quali: Macbeth, Rigoletto, Conte di Luna (inaugurazione anno verdiano), Otello. Sempre sul palco scaligero ha interpretato tre edizioni di Rigoletto, Madama Butterfly, Ulisse di Dallapiccola, Andrea Chénier, Otello, ed in tournée a Tokyo le produzioni scaligere di Rigoletto, Macbeth, Otello. Ospite regolare della Wiener Staatsoper ha preso parte a numerose produzioni, fra le quali: La Traviata (due edizioni), Nabucco (tre edizioni), La forza del destino (due edizioni), Tosca. Ha cantato, inoltre, nei maggiori teatri italiani ed internazionali fra i quali: Carnegie Hall di New York (Otello a fianco di Carlo Bergonzi), Opernhaus di Zurigo, Deutsche Oper di Berlino, Real di Madrid, Liceu di Barcelona, New Israeli Opera di Tel Aviv, Maggio Musicale Fiorentino, Arena di Verona, Opéra de Montecarlo, Opera di Roma, Regio di Parma. Ha collaborato con importanti direttori d’orchestra, fra i quali: Riccardo Muti, Zubin Mehta, Jader Bignamini, Roberto Rizzi Brignoli, Riccardo Chailly, James Conlon, Daniel Oren, Carlo Rizzi.
La carriera di Alberto Gazale non conosce soste e riceve riconoscimenti da tutto il mondo, grazie anche alle spiccate doti attoriali che lo rendono uno degli interpreti più apprezzati sia dal pubblico che dalla critica. Nel settembre 2012 ha ricevuto il Premio speciale ”Ettore Bastianini” a Siena. La stagione in corso l’ha visto protagonista di due importanti debutti Gianni Schicchi in Spagna e Falstaff che lo consacra definitivamente interprete verdiano di eccellenza, oltre ai ruoli a lui cari quali Simon Boccanegra e Scarpia in Tosca al Carlo Felice di Genova.
Fra i suoi prossimi impegni figurano: Trovatore e Carmen all’Arena di Verona, Cavalleria al Teatro Petruzzelli di Bari, e tournée in Giappone con Rigoletto e Traviata.

Giovanna Beretta - Soprano e Direttore Artistico del Concorso Internazionale San Colombano

Il soprano Giovanna Beretta è laureata in Canto lirico presso il Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza. Nel 1993 è artista del coro del Teatro alla Scala di Milano. Debutta al Holland Park Theater di Londra nel 1995 nel ruolo di Betly nell’omonima opera di Donizetti e successivamente Elisir d’Amore al Teatro Calderon di Madrid.
Ha cantato nell’opera La Traviata diretta da Placido Domingo, con la regia di Franco Zeffirelli allestita dalla Fondazione Arturo Toscanini nel Teatro di Busseto (Parma)
Ha cantato nei principali teatri di tradizione di Parma, Piacenza, Modena, Ravenna, Como, Brescia, Bergamo, Cremona, Mantova, Bolzano, Novara, Udine.

Ha collaborato con il regista Marco Bellocchio in diversi suoi films: ha cantato in Addio del Passato interpretando il ruolo di Violetta nell’opera La Traviata, presentato alla Mostra cinematografica di Venezia, in Sorelle, presentato al Festival del cinema di Roma nel 2006, nel film Il Regista di Matrimoni presentato al Festival cinematografico di Cannes nel 2006, e nel film Sorelle mai presentato alla Mostra cinematografica di Venezia nel 2010. Ha inciso per Art in Concert di New York e per Bongiovanni. Ha interpretato spesso ruoli in opere di compositori contemporanei come la prima esecuzione assoluta dell’opera Titania di A. Liberovici con la regia di Giorgio Albertazzi al Teatro Municipale di Piacenza con l’orchestra A. Toscanini, ottenendo ampi consensi dalla critica nazionale.

Con il gruppo strumentale Ensamble Foneè diretto dal violinista Marco Fornaciari ha eseguito Stabat mater di L.Boccherini, G.B. Pergolesi, A. Vivaldi ed ha cantato in occasione dell ‘Ostensione della sacra sindone a Torino accompagnata dall’orchestra Salzburg Chamber Orchestra .

Fabrizio Cassi - Direttore del Coro del Teatro Petruzzelli di Bari

Fabrizio Cassi, nato a Busseto (Parma) si è diplomato in Organo e in Pianoforte presso il Conservatorio Giuseppe Nicolini di Piacenza e successivamente ha completato la sua formazione al Conservatorio Arrigo Boito di Parma, dove consegue il diploma in Composizione e Direzione d’orchestra. Nel 2002 consegue un ulteriore diploma, in direzione d’orchestra a Bologna presso l’Accademia Filarmonica.
Ha collaborato con i maggiori artisti del panorama nazionale e internazionale affiancando la carriera di maestro collaboratore e preparatore ad un'intensa attività di musicista. Come direttore d'orchestra, ha all'attivo diversi concerti sia lirici che sinfonici, nei quali affronta un repertorio variegato: L'elisir d’amore, Lucia di Lammermoor, La bohème, Carmina Burana, Cavalleria Rusticana, Il Trovatore, Quattro Pezzi Sacri, La Traviata, Requiem di Gabriel Fauré e Wolfgang Amadeus Mozart.
Nel 2006 è a capo dell’Orchestra Filarmonica Italiana (OFI) in occasione della riapertura al pubblico dello storico Teatro Giuseppe Verdi di Fiorenzuola d’Arda dirigendo La Traviata. Nel 2010 dirige a Piacenza la Messa Da Requiem di Giuseppe Verdi con l’ Orchestra Filarmonica Italiana, e nel 2015 ha diretto nella Stagione Concertistica del Teatro Municipale di Piacenza il concerto lirico del finalisti del Concorso Flaviano Labò.
Attualmente è direttore del coro del Teatro Petruzzelli di Bari.

Roberto Codazzi - Musicista e musicologo

Musicista e musicologo, ha studiato al Conservatorio di Brescia e alla facoltà di Musicologia dell'Università di Pavia. Dal 1992 è critico musicale del quotidiano La Provincia di Cremona. E’ autore di saggi e collabora con prestigiose riviste specializzate. Ha dato alle stampe diversi libri tra cui, in occasione del bicentenario verdiano, L'alfabeto della cucina verdiana, un saggio originale che racconta la figura di Verdi attraverso le sue preferenze enogastronomiche. Ha svolto attività concertistica sia come solista sia con formazioni cameristiche. Nel 2010 è stato insignito del prestigioso Premio Internazionale “Myrta Gabardi” per la sezione “giornalismo musicale”. Ha curato i cataloghi di diverse mostre internazionali di liuteria organizzate da Ente Triennale Internazionale degli Strumenti ad Arco e Consorzio Liutai “Antonio Stradivari”. E' consulente musicale del Museo del Violino di Cremona e responsabile della sezione strumenti musicali del MuSa, il Museo Civico di Salò. Collabora con l'emittente televisiva Cremona1, per la quale ha ideato e conduce la trasmissione Casta Diva dedicata alla lirica e ai suoi personaggi. Ha ideato e diretto il festival Bel canto sotto le stelle e il Festival delle Muse, entrambi organizzati dalla Provincia di Cremona. Ha ideato e diretto il Festival di musica antica “Felice Luscia” organizzato dal Comune di Tremosine (BS) e il festival I Suoni della Natura organizzato dalla Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano. E' direttore artistico dell'Estate Musicale del Garda “Gasparo da Salò”, festival violinistico internazionale giunto alla 61esima edizione, e del festival AcqueDotte organizzato dai Comuni di Cremona e Salò. Dal 2017 è direttore artistico dello STRADIVARIfestival e della programmazione musicale dell'Auditorium Arvedi del Museo del Violino di Cremona.

Camillo Mozzoni - Docente di oboe al Conservatorio G. Nicolini di Piacenza

Camillo Mozzoni si è diplomato in oboe sotto la guida di Francesco Ranzani con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Piacenza, perfezionandosi in seguito a Nizza con Pierre Pierlot e ottenendo quindi l’ammissione alla classe di Heinz Holliger presso la Hochschule fur Musik di Freiburg.

Dopo aver vinto il concorso nazionale di oboe “Giuseppe Prestini”, il concorso internazionale per giovani solisti “Auditorium” indetto dalla RAI e il “Premio Ancona” per la musica contemporanea, ha intrapreso un’intensa attività concertistica che lo ha portato ad esibirsi come solista nei più importanti centri musicali europei (Parigi, Ginevra, Salisburgo, Berlino, Strasburgo), e per alcune fra le più importanti istituzioni musicali italiane (Auditorium della RAI di Roma e Torino, Piccola Scala di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, ecc.), collaborando inoltre come solista con importanti complessi quali I Virtuosi di Roma, l’Orchestra del Festival di Brescia e Bergamo, l’Orchestra da camera di Mantova, l’Orchestra da camera del Teatro Comunale di Genova.
Pur dedicandosi principalmente all’attività solistica e cameristica, ha collaborato a lungo in qualità di I Oboe con l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e con l’Orchestra Filarmonica della Scala, vincendo inoltre i concorsi per il ruolo di I Oboe presso l’orchestra del Teatro Comunale di Bologna, del Teatro San Carlo di Napoli, del Teatro Regio di Torino e dell’Orchestra Sinfonica ATER dell’Emilia Romagna, suonando sotto la guida, tra gli altri, di Claudio Abbado, Seiji Ozawa, Kristof Penderecki e Giuseppe Sinopoli.
È titolare della cattedra di oboe presso il  Conservatorio di Musica G.Nicolini.
Carlo Loranzi - Presidente dell’Associazione Tampa Lirica Piacenza

Chiostro di San Colombano sede del Concorso e del Bobbio Film Festival

Sezione MUSICA SACRA

La composizione della giuria per la sezione MUSICA SACRA è in via di definizione e verrà pubblicata in seguito.

SCOPRI BOBBIO

Bobbio è una piccola cittadina in provincia di Piacenza riconosciuta a livello nazionale come uno dei borghi più belli d’Italia.

Abitata sin dall’antichità, ha acquistato importanza all’epoca dei romani quando fu edificato parte del Ponte gobbo, simbolo della città, che unisce le due sponde del fiume Trebbia.
Il periodo di maggior splendore di Bobbio fu il Medioevo, quando divenne uno dei centri più importanti del monachesimo occidentale grazie al monaco irlandese San Colombano che fonda nel 614 un monastero che, nel giro di poco tempo, diventerà la dimora di una delle biblioteche più importanti di tutta la cristianità.

La città, cresciuta attorno al monastero, conserva ancora oggi il suo sapore medievale con strade strette, case in sasso e palazzotti signorili.

Negli ultimi anni Bobbio ha acquisito grande rinomanza grazie al regista Marco Bellocchio, che da 22 anni ad agosto organizza il BOBBIO FILM FESTIVAL, evento che attira sul posto la presenza di molti attori e registi di fama internazionale.

Per info e iscrizioni

+39 335 6928957