Concorso San Colombano

TERZA EDIZIONE

CONCORSO INTERNAZIONALE
SAN COLOMBANO

PIACENZA - 23/24/25 ottobre 2020

Il Concorso Internazionale SAN COLOMBANO è aperto a cantanti lirici di tutte le nazionalità senza limiti di età. Il concorso è dedicato a S. Colombano, monaco missionario irlandese, noto per aver fondato da abate numerosi monasteri e chiese in tutta Europa.

Sezione Canto Lirico

Verranno assegnati i seguenti premi:
Primo Premio: Euro 1.000,00
Secondo Premio: Euro 500,00
Terzo Premio: Euro 250,00
Premio speciale per la migliore esecuzione di un'aria di G. Verdi
Euro 300,00
Offerto da AERS Associazione Emilia-Romagna in Stuttgart

Sezione musica sacra

Verranno assegnati i seguenti premi:
Primo Premio: Euro 1.000,00
Secondo Premio: Euro 500,00
Terzo Premio: Euro 250,00
Premio speciale per la migliore interpretazione di un’aria sacra di lingua tedesca
Euro 500,00
Offerto dall’Associazione di Stoccarda
"Vereinigung für die Zusammenarbeit zwischen
Baden-Württemberg und Italien”

GIURIA SEZIONE CANTO LIRICO

Presidente di giuria: Fabio Armiliato - Tenore


Fabio Armiliato è uno dei più importanti tenori della scena lirica internazionale, acclamato dal pubblico grazie alla sua vocalità, all’impressionante registro acuto e alla sua innata musicalità, senza dimenticare le capacità drammatiche dell’artista e il grande carisma che infonde ai personaggi che interpreta.
Nasce a Genova e si diploma al Conservatorio Niccolò Paganini dove debutta giovanissimo nel Simon Boccanegra di Verdi, cominciando così una veloce carriera che lo porta ad interpretare i ruoli primari nei teatri più prestigiosi del mondo: il Metropolitan Opera House di New York, il Teatro alla Scala di Milano, L’Opéra de Paris, l’Opera di San Francisco, il Teatro Real di Madrid e la Wiener Staatsoper, per citarne alcuni. Emozionanti le sue interpretazioni nel ruolo di Mario Cavaradossi in Tosca, per il quale è considerato interprete di assoluto riferimento, acclamato nel ruolo all’Arena di Verona, al Teatro Real di Madrid, alla Fenice di Venezia, in una tournée in Giappone con il Teatro dell’Opera di Roma, al Teatro alla Scala di Milano (diretto da Lorin Maazel) e alla Royal Opera House di Londra con la direzione di Antonio Pappano. Tra i tanti successi degli ultimi anni ricordiamo lo strepitoso debutto ne La forza del destino all’Opéra di Montecarlo, La Fanciulla del West a Roma (autore di uno storico bis dell’aria Ch’ella mi creda) e in Tosca alle Terme di Caracalla a Roma, festeggiando nell’occasione il ventennale del suo debutto.
Nella stagione 2009-2010 ha inaugurato con Turandot il rinato Teatro Petruzzelli di Bari e debuttato, ottenendo uno straordinario consenso di pubblico e critica, il ruolo di Rodolfo in Luisa Miller al teatro Opernhaus di Zurigo. E’ stato poi protagonista al Festival Puccini di Torre del Lago con una nuova produzione de La Fanciulla del West creata per festeggiarne il centenario dell’opera stessa.
Dopo l’atteso e trionfale debutto in Otello all’Opera Royal di Liegi ripetuto in seguito anche a Valladolid in Spagna, è stato insignito del “Premio Internazionale Tito Schipa”, nella splendida cornice della città di Ostuni e proclamato cittadino Onorario della città di Recanati nel nome del grande Beniamino Gigli.
Negli anni seguenti, oltre ad essere presente nei più importanti teatri mondiali, in produzioni d’opera e concerti, inizia un’importante attività di insegnamento e masterclass. Nel 2017 viene proclamato Ambasciatore di Genova nel Mondo e nel 2018 viene insignito dell’onorificenza del Cavalierato di Malta.
Spesso protagonista di diversi programmi televisivi dedicati alla divulgazione dell’arte operistica, di numerose registrazioni discografiche e delle attività sportive e benefiche legate alla Nazionale italiana Cantanti, Fabio Armiliato ha anche debuttato come attore cinematografico protagonista nel film di Woody Allen dal titolo “To Rome with Love” recitando affianco dello stesso regista. Negli ultimi anni ha ideato il progetto musicale “RecitaL CanTANGO” che lo vede protagonista in uno spettacolo dedicato all’arte del Tango.
Nell’anno 2019 ha cantato con grande successo in “Adriana Lecouvreur” al Teatro Filarmonico e “Carmen” all’Arena di Verona, “Pagliacci” a Parma ed all’Opera Romana di Craiova(Romania) Madama Butterfly a Catanzaro e Carmen a Seoul.

Giovanna Beretta - SOPRANO, DIRETTORE ARTISTICO DEL CONCORSO SAN COLOMBANO

Il soprano Giovanna Beretta è laureata in Canto lirico presso il Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza. Nel 1993 è artista del coro del Teatro alla Scala di Milano. Debutta al Holland Park Theater di Londra nel 1995 nel ruolo di Betly nell’omonima opera di Donizetti e successivamente Elisir d’Amore al Teatro Calderon di Madrid.
Ha cantato nell’opera La Traviata diretta da Placido Domingo, con la regia di Franco Zeffirelli allestita dalla Fondazione Arturo Toscanini nel Teatro di Busseto (Parma)
Ha cantato nei principali teatri di tradizione di Parma, Piacenza, Modena, Ravenna, Como, Brescia, Bergamo, Cremona, Mantova, Bolzano, Novara, Udine.
Ha collaborato con il regista Marco Bellocchio in diversi suoi films: ha cantato in Addio del Passato interpretando il ruolo di Violetta nell’opera La Traviata, presentato alla Mostra cinematografica di Venezia, in Sorelle, presentato al Festival del cinema di Roma nel 2006, nel film Il Regista di Matrimoni presentato al Festival cinematografico di Cannes nel 2006, e nel film Sorelle mai presentato alla Mostra cinematografica di Venezia nel 2010. Ha inciso per Art in Concert di New York e per Bongiovanni. Ha interpretato spesso ruoli in opere di compositori contemporanei come la prima esecuzione assoluta dell’opera Titania di A. Liberovici con la regia di Giorgio Albertazzi al Teatro Municipale di Piacenza con l’orchestra A. Toscanini, ottenendo ampi consensi dalla critica nazionale.
Con il gruppo strumentale Ensamble Foneè diretto dal violinista Marco Fornaciari ha eseguito Stabat mater di L.Boccherini, G.B. Pergolesi , A. Vivaldi ed ha cantato in occasione dell ‘Ostensione della sacra sindone a Torino accompagnata dall’orchestra Salzburg Chamber Orchestra.

Bernhard Epstein - Direttore OPERNSCHULE STUTTGART

Ha studiato pianoforte e direzione d’orchestra a Stoccarda, Hannover e Berlino, vincendo il primo premio in numerosi concorsi, tra cui il Concorso Pianistico Steinway. Nel 2004 vince il primo premio nel concorso per Direttori d’orchestra di Bad Homburg. È stato per molti anni resident conductor alla Staatsoper di Hannover e successivamente alla Staatsoper di Stoccarda. Dal 2009 è Direttore Artistico della Opernschule dell’Università di Musica e Arti Performative di Stoccarda, dove è stato anche responsabile dell’Opernstudiodella Staatsoper di Stoccarda.
Ha diretto molte orchestre in molti Teatri dell’Opera, come i Berliner Symphoniker, Hamburger Symphoniker, Niedersächsisches Staatsorchester, Saarländisches Staatsorchester, Sinfonieorchester Schleswig-Holstein, Rheinische Philharmonie, Südwestdeutsches Kammerorchester, Württembergisches Kammerorchester, Oldenburgisches Staatsorchester, Sinfonieorchester Münster, Sinfonieorchester Wuppertal, Lithuanian National Orchestra, Hanoi Philharmonic, Daegu Philharmonic Korea e altri.
Oltre a un vasto repertorio di più di 60 opere, ha diretto oratori e pezzi teatrali di musica contemporanea, in molti casi anche come prime mondiali. La prima registrazione in assoluto da lui diretta dell’opera barocca Sardanapalus del tedesco Christian Ludwig Boxberg (1698), avvenuta nel 2014, è stata votata “riscoperta dell’anno” dalla rivista Opernwelt.
Ha preparato ensemble e cori radiofonici come assistente di Daniel Barenboim, Vladimir Jurowski e Pierre Boulez. In questi ultimi anni ha preparato e in parte diretto concerti della NDR Hamburg, RIAS Berlin, SWR Stuttgart e MDR Leipzig. Tiene Master Class in tutta Europa, Cina e Sud-Est Asiatico. Dal 2009, nella sua funzione di Direttore della Opernschule di Stoccarda, diventata uno dei principali centri europei di formazione operistica, concentra la sua attenzione sul  perfezionamento di giovani talenti lirici.

Roberto Codazzi - MUSICOLOGO, DIRETTORE ARTISTICO STRADIVARI FESTIVAL CREMONA

Musicista e musicologo, ha studiato al Conservatorio di Brescia e alla facoltà di Musicologia dell'Università di Pavia. Dal 1992 è critico musicale del quotidiano La Provincia di Cremona. E’ autore di saggi e collabora con prestigiose riviste specializzate. Ha dato alle stampe diversi libri tra cui, in occasione del bicentenario verdiano, L'alfabeto della cucina verdiana, un saggio originale che racconta la figura di Verdi attraverso le sue preferenze enogastronomiche. Ha svolto attività concertistica sia come solista sia con formazioni cameristiche. Nel 2010 è stato insignito del prestigioso Premio Internazionale “Myrta Gabardi” per la sezione “giornalismo musicale”. Ha curato i cataloghi di diverse mostre internazionali di liuteria organizzate da Ente Triennale Internazionale degli Strumenti ad Arco e Consorzio Liutai “Antonio Stradivari”. E' consulente musicale del Museo del Violino di Cremona e responsabile della sezione strumenti musicali del MuSa, il Museo Civico di Salò. Collabora con l'emittente televisiva Cremona1, per la quale ha ideato e conduce la trasmissione Casta Diva dedicata alla lirica e ai suoi personaggi. Ha ideato e diretto il festival Bel canto sotto le stelle e il Festival delle Muse, entrambi organizzati dalla Provincia di Cremona. Ha ideato e diretto il Festival di musica antica “Felice Luscia” organizzato dal Comune di Tremosine (BS) e il festival I Suoni della Natura organizzato dalla Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano. E' direttore artistico dell'Estate Musicale del Garda “Gasparo da Salò”, festival violinistico internazionale giunto alla 61esima edizione, e del festival AcqueDotte organizzato dai Comuni di Cremona e Salò. Dal 2017 è direttore artistico dello STRADIVARIfestival e della programmazione musicale dell'Auditorium Arvedi del Museo del Violino di Cremona.

Cesare Ghilardelli - ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI STOCCARDA

Cesare Ghilardelli è laureato in lingue (tedesco e inglese) presso lo IULM.
Nel 1989 si trasferisce a Stoccarda e, dopo due anni, a Londra, dove ottiene un Master in Linguistica presso lo University College London.
Nel 2002 vince il concorso presso il Ministero degli Affari Esteri italiano ed entra a far parte dell'organico dell'Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda. Qui si occupa della diffusione della lingua e della cultura italiana ed è, tra l'altro, referente per la musica classica e l'opera, per le quali nutre da sempre una grande passione.
Dal 2008 è Presidente dell'Associazione Emilia-Romagna in Stuttgart, i cui obiettivi sono di creare un ponte, soprattutto culturale, tra la regione e il Land tedesco in cui vive, il Baden-Württemberg.

Carlo Loranzi - PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE TAMPA LIRICA DI PIACENZA

Camillo Mozzoni - DIRETTORE, DOCENTE CONSERVATORIO G. NICOLINI DI PIACENZA

Camillo Mozzoni si è diplomato in oboe sotto la guida di Francesco Ranzani con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Piacenza, perfezionandosi in seguito a Nizza con Pierre Pierlot e ottenendo quindi l’ammissione alla classe di Heinz Holliger presso la Hochschule fur Musik di Freiburg.

Dopo aver vinto il concorso nazionale di oboe “Giuseppe Prestini”, il concorso internazionale per giovani solisti “Auditorium” indetto dalla RAI e il “Premio Ancona” per la musica contemporanea, ha intrapreso un’intensa attività concertistica che lo ha portato ad esibirsi come solista nei più importanti centri musicali europei (Parigi, Ginevra, Salisburgo, Berlino, Strasburgo), e per alcune fra le più importanti istituzioni musicali italiane (Auditorium della RAI di Roma e Torino, Piccola Scala di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, ecc.), collaborando inoltre come solista con importanti complessi quali I Virtuosi di Roma, l’Orchestra del Festival di Brescia e Bergamo, l’Orchestra da camera di Mantova, l’Orchestra da camera del Teatro Comunale di Genova.
Pur dedicandosi principalmente all’attività solistica e cameristica, ha collaborato a lungo in qualità di I Oboe con l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e con l’Orchestra Filarmonica della Scala, vincendo inoltre i concorsi per il ruolo di I Oboe presso l’orchestra del Teatro Comunale di Bologna, del Teatro San Carlo di Napoli, del Teatro Regio di Torino e dell’Orchestra Sinfonica ATER dell’Emilia Romagna, suonando sotto la guida, tra gli altri, di Claudio Abbado, Seiji Ozawa, Kristof Penderecki e Giuseppe Sinopoli.
È titolare della cattedra di oboe presso il  Conservatorio di Musica G.Nicolini.

GIURIA SEZIONE MUSICA SACRA

Presidente di giuria: Bernhard Epstein - Direttore OPERNSCHULE STUTTGART

Ha studiato pianoforte e direzione d’orchestra a Stoccarda, Hannover e Berlino, vincendo il primo premio in numerosi concorsi, tra cui il Concorso Pianistico Steinway. Nel 2004 vince il primo premio nel concorso per Direttori d’orchestra di Bad Homburg. È stato per molti anni resident conductor alla Staatsoper di Hannover e successivamente alla Staatsoper di Stoccarda. Dal 2009 è Direttore Artistico della Opernschule dell’Università di Musica e Arti Performative di Stoccarda, dove è stato anche responsabile dell’Opernstudiodella Staatsoper di Stoccarda.
Ha diretto molte orchestre in molti Teatri dell’Opera, come i Berliner Symphoniker, Hamburger Symphoniker, Niedersächsisches Staatsorchester, Saarländisches Staatsorchester, Sinfonieorchester Schleswig-Holstein, Rheinische Philharmonie, Südwestdeutsches Kammerorchester, Württembergisches Kammerorchester, Oldenburgisches Staatsorchester, Sinfonieorchester Münster, Sinfonieorchester Wuppertal, Lithuanian National Orchestra, Hanoi Philharmonic, Daegu Philharmonic Korea e altri.
Oltre a un vasto repertorio di più di 60 opere, ha diretto oratori e pezzi teatrali di musica contemporanea, in molti casi anche come prime mondiali. La prima registrazione in assoluto da lui diretta dell’opera barocca Sardanapalus del tedesco Christian Ludwig Boxberg (1698), avvenuta nel 2014, è stata votata “riscoperta dell’anno” dalla rivista Opernwelt.
Ha preparato ensemble e cori radiofonici come assistente di Daniel Barenboim, Vladimir Jurowski e Pierre Boulez. In questi ultimi anni ha preparato e in parte diretto concerti della NDR Hamburg, RIAS Berlin, SWR Stuttgart e MDR Leipzig. Tiene Master Class in tutta Europa, Cina e Sud-Est Asiatico. Dal 2009, nella sua funzione di Direttore della Opernschule di Stoccarda, diventata uno dei principali centri europei di formazione operistica, concentra la sua attenzione sul  perfezionamento di giovani talenti lirici.

Giovanna Beretta - SOPRANO, DIRETTORE ARTISTICO DEL CONCORSO SAN COLOMBANO

Il soprano Giovanna Beretta è laureata in Canto lirico presso il Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza. Nel 1993 è artista del coro del Teatro alla Scala di Milano. Debutta al Holland Park Theater di Londra nel 1995 nel ruolo di Betly nell’omonima opera di Donizetti e successivamente Elisir d’Amore al Teatro Calderon di Madrid.
Ha cantato nell’opera La Traviata diretta da Placido Domingo, con la regia di Franco Zeffirelli allestita dalla Fondazione Arturo Toscanini nel Teatro di Busseto (Parma)
Ha cantato nei principali teatri di tradizione di Parma, Piacenza, Modena, Ravenna, Como, Brescia, Bergamo, Cremona, Mantova, Bolzano, Novara, Udine.
Ha collaborato con il regista Marco Bellocchio in diversi suoi films: ha cantato in Addio del Passato interpretando il ruolo di Violetta nell’opera La Traviata, presentato alla Mostra cinematografica di Venezia, in Sorelle, presentato al Festival del cinema di Roma nel 2006, nel film Il Regista di Matrimoni presentato al Festival cinematografico di Cannes nel 2006, e nel film Sorelle mai presentato alla Mostra cinematografica di Venezia nel 2010. Ha inciso per Art in Concert di New York e per Bongiovanni. Ha interpretato spesso ruoli in opere di compositori contemporanei come la prima esecuzione assoluta dell’opera Titania di A. Liberovici con la regia di Giorgio Albertazzi al Teatro Municipale di Piacenza con l’orchestra A. Toscanini, ottenendo ampi consensi dalla critica nazionale.
Con il gruppo strumentale Ensamble Foneè diretto dal violinista Marco Fornaciari ha eseguito Stabat mater di L.Boccherini, G.B. Pergolesi , A. Vivaldi ed ha cantato in occasione dell ‘Ostensione della sacra sindone a Torino accompagnata dall’orchestra Salzburg Chamber Orchestra.

Roberto Codazzi - MUSICOLOGO, DIRETTORE ARTISTICO STRADIVARI FESTIVAL CREMONA

Musicista e musicologo, ha studiato al Conservatorio di Brescia e alla facoltà di Musicologia dell'Università di Pavia. Dal 1992 è critico musicale del quotidiano La Provincia di Cremona. E’ autore di saggi e collabora con prestigiose riviste specializzate. Ha dato alle stampe diversi libri tra cui, in occasione del bicentenario verdiano, L'alfabeto della cucina verdiana, un saggio originale che racconta la figura di Verdi attraverso le sue preferenze enogastronomiche. Ha svolto attività concertistica sia come solista sia con formazioni cameristiche. Nel 2010 è stato insignito del prestigioso Premio Internazionale “Myrta Gabardi” per la sezione “giornalismo musicale”. Ha curato i cataloghi di diverse mostre internazionali di liuteria organizzate da Ente Triennale Internazionale degli Strumenti ad Arco e Consorzio Liutai “Antonio Stradivari”. E' consulente musicale del Museo del Violino di Cremona e responsabile della sezione strumenti musicali del MuSa, il Museo Civico di Salò. Collabora con l'emittente televisiva Cremona1, per la quale ha ideato e conduce la trasmissione Casta Diva dedicata alla lirica e ai suoi personaggi. Ha ideato e diretto il festival Bel canto sotto le stelle e il Festival delle Muse, entrambi organizzati dalla Provincia di Cremona. Ha ideato e diretto il Festival di musica antica “Felice Luscia” organizzato dal Comune di Tremosine (BS) e il festival I Suoni della Natura organizzato dalla Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano. E' direttore artistico dell'Estate Musicale del Garda “Gasparo da Salò”, festival violinistico internazionale giunto alla 61esima edizione, e del festival AcqueDotte organizzato dai Comuni di Cremona e Salò. Dal 2017 è direttore artistico dello STRADIVARIfestival e della programmazione musicale dell'Auditorium Arvedi del Museo del Violino di Cremona.

Cesare Ghilardelli - ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI STOCCARDA

Cesare Ghilardelli è laureato in lingue (tedesco e inglese) presso lo IULM.
Nel 1989 si trasferisce a Stoccarda e, dopo due anni, a Londra, dove ottiene un Master in Linguistica presso lo University College London.
Nel 2002 vince il concorso presso il Ministero degli Affari Esteri italiano ed entra a far parte dell'organico dell'Istituto Italiano di Cultura di Stoccarda. Qui si occupa della diffusione della lingua e della cultura italiana ed è, tra l'altro, referente per la musica classica e l'opera, per le quali nutre da sempre una grande passione.
Dal 2008 è Presidente dell'Associazione Emilia-Romagna in Stuttgart, i cui obiettivi sono di creare un ponte, soprattutto culturale, tra la regione e il Land tedesco in cui vive, il Baden-Württemberg.

Camillo Mozzoni - DIRETTORE, DOCENTE CONSERVATORIO G. NICOLINI DI PIACENZA

Camillo Mozzoni si è diplomato in oboe sotto la guida di Francesco Ranzani con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Piacenza, perfezionandosi in seguito a Nizza con Pierre Pierlot e ottenendo quindi l’ammissione alla classe di Heinz Holliger presso la Hochschule fur Musik di Freiburg.

Dopo aver vinto il concorso nazionale di oboe “Giuseppe Prestini”, il concorso internazionale per giovani solisti “Auditorium” indetto dalla RAI e il “Premio Ancona” per la musica contemporanea, ha intrapreso un’intensa attività concertistica che lo ha portato ad esibirsi come solista nei più importanti centri musicali europei (Parigi, Ginevra, Salisburgo, Berlino, Strasburgo), e per alcune fra le più importanti istituzioni musicali italiane (Auditorium della RAI di Roma e Torino, Piccola Scala di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, ecc.), collaborando inoltre come solista con importanti complessi quali I Virtuosi di Roma, l’Orchestra del Festival di Brescia e Bergamo, l’Orchestra da camera di Mantova, l’Orchestra da camera del Teatro Comunale di Genova.
Pur dedicandosi principalmente all’attività solistica e cameristica, ha collaborato a lungo in qualità di I Oboe con l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e con l’Orchestra Filarmonica della Scala, vincendo inoltre i concorsi per il ruolo di I Oboe presso l’orchestra del Teatro Comunale di Bologna, del Teatro San Carlo di Napoli, del Teatro Regio di Torino e dell’Orchestra Sinfonica ATER dell’Emilia Romagna, suonando sotto la guida, tra gli altri, di Claudio Abbado, Seiji Ozawa, Kristof Penderecki e Giuseppe Sinopoli.
È titolare della cattedra di oboe presso il  Conservatorio di Musica G.Nicolini.

Per info e iscrizioni

+39 335 6928957