Sezione COMPOSITORI

PREMIO

  • Premio: Euro 300,00
Per la miglior composizione di un’aria contemporanea originale su testo sacro.
Esecuzione della composizione in concerto nell’ambito della rassegna musicale San Colombano 2022.

GIURIA

Christopher Shultis - PRESIDENTE DI GIURIA - Compositore
Christopher-Shultis

Christopher Shultis

Compositore

Christopher Shultis is Distinguished Professor Emeritus at the University of New Mexico where he taught percussion, composition and musicology. Awarded two Fulbrights to Germany in the 1990s, he also served as Regents’ Professor of Music and in 2010 gave the 55th Annual Research Lecture: “the highest award UNM bestows upon its faculty members.” Shultis now divides his time between composition and writing and his scholarly work on John Cage is internationally recognized. His CD, Devisadero: Music from the New Mexico Wilderness(Navona Records) features music written from 1995-2007 and his most recent CD, An Illusion of Desire: Experimental Music by Christopher Shultis 1988-1992, is available through Neuma Records. His work has been commissioned by pianists Curt Cacioppo (2010) and Emanuele Arciuli (2015); percussionists Simone Mancuso (2016) and Ray Dillard (2020); the Oberlin Percussion Group (2020), the Akros Percussion Collective (2017), and twice (2010, 2018) by the Gyeonggi Gayageum Ensemble. He collaborates frequently with visual artist HeeSook Kim and much of their work can be found on YouTube. Un/sounding the Self(2018), a documentary about his creative work, paired with Wandelweiser composer Craig Shepard, was recently nominated for Best Medium or Feature Film by the Cinalfama Lisbon International Film Awards Festival. Shultis is a Neuma recording artist and, since joining in 2010, his music is published by the American Composers Alliance, for whom he presently is a member of its Board of Governors.
Barbara Rettagliati - Compositrice, docente del Conservatorio Cherubini di Firenze
Barbara-Rettagliati

Barbara Rettagliati

Compositrice, docente del Conservatorio Cherubini di Firenze

Barbara Rettagliati (1964, Piacenza, Italia) , ha iniziato giovanissima gli studi con Edda Ponti e Gianni Possio, si è diplomata in pianoforte sotto la guida di Mario Patuzzi e in composizione con Bruno Bettinelli. È stata premiata in concorsi a Stresa, Livorno, Bardolino, Milano, Albenga, Torino e Roma. Ha suonato in ensemble cameristici, ha collaborato con l’Orchestra Filarmonica Italiana e col Gruppo strumentale Vincenzo Legrenzio Ciampi. Diciottenne ha scritto brani per musiche di scena per un lavoro teatrale rappresentato al Teatro Municipale di Piacenza e al Teatro Rossini di Pesaro. Sue composizioni sono state eseguite da diversi ensemble e da orchestre tra cui: Orchestra Milano Classica, Orchestra Filarmonica Italiana e Orchestra Arturo Toscanini e in vari festivals e simposi internazionali in Europa, Usa, Cina, Corea e Sud America. Nel 1999 è stata inserita nella graduatoria di merito come vincitrice di concorso nazionale per esami e titoli. Dal 1999 ha insegnato presso il Conservatorio di Palermo e dal 2007 è titolare presso il Conservatorio *Cherubini” di Firenze. Dal 2008 risiede in Svizzera.
Roberto Codazzi - Direttore artistico musicale del Museo del Violino di Cremona
Roberto Codazzi

Roberto Codazzi

Direttore artistico musicale del Museo del Violino di Cremona

Musicista e musicologo, brillantemente laureato in pianoforte al Conservatorio di Brescia, dopo gli studi ha intrapreso l'attività concertistica sia come solista sia con diverse formazioni strumentali e vocali. Parallelamente alla carriera musicale ha svolto attività giornalistica come critico musicale del quotidiano La Provincia di Cremona e come collaboratore delle più prestigiose riviste del settore, da Musica a Suonare. Ha dato alle stampe diversi libri tra cui, in occasione del bicentenario del Cigno di Busseto, L'alfabeto della cucina verdiana, un saggio originale che racconta la figura di Verdi attraverso le sue preferenze enogastronomiche. Nel 2010 gli è stato conferito il prestigioso Premio Internazionale “Myrta Gabardi” per la sezione “giornalismo musicale”. Ha curato i cataloghi di diverse mostre internazionali di liuteria organizzate dall'Ente Triennale Internazionale degli Strumenti ad Arco ed è stato direttore di Cremona Liutaria, la newsletter della Fondazione Antonio Stradivari. Collabora con l'emittente televisiva Cremona1, per la quale ha ideato e conduce la trasmissione Casta Diva dedicata alla lirica e ai suoi personaggi. Ha ideato e diretto svariati festival e manifestazioni musicali, tra cui il festival Bel canto sotto le stelle e il Festival delle Muse, entrambi organizzati dalla Provincia di Cremona, il Festival Violinistico Internazionale “Gasparo da Salò” e il festival AcqueDotte. Dal 2017 è direttore artistico di STRADIVARIfestival e da febbraio 2021 è direttore artistico musicale del Museo del Violino di Cremona.
Massimo Berzolla - Organista, compositore
MassimoBerzolla

Massimo Berzolla

Organista, compositore

Si diploma in Organo e Composizione Organistica con il massimo dei voti al Conservatorio “Giuseppe Nicolini” di Piacenza nella classe di Luigi Toja. Contemporaneamente approfondisce gli studi di composizione nella classe di Carlo Alessandro Landini, per poi diplomarsi sotto la guida di Bruno Bettinelli; al perfezionamento in Organo con lo stesso Luigi Toja e con Giuseppe Zanaboni affianca lo studio della Direzione d’orchestra con Nicola Samale e, all’Accademia Pescarese, con Gilberto Serembe. Diviene organista titolare della Cattedrale di Piacenza in giovanissima età, dedicandosi in modo particolare alla composizione di musica liturgica e costituendo nel 1995, per un progetto di valorizzazione del Fondo Musicale dell’Archivio Capitolare del Duomo, la Cappella Musicale “Maestro Giovanni”, con la quale, oltre al servizio musicale in Cattedrale, ha svolto attività concertistica. È stato responsabile per la Musica Sacra della Diocesi di Piacenza-Bobbio e fondatore dell’Istituto Diocesano di Musica Sacra “San Cristoforo”. Particolarmente apprezzato come interprete del repertorio novecentesco, svolge attività concertistica come solista d’organo e come direttore. Autore di numerose opere vocali e strumentali, si dedica anche all’attività di arrangiatore, in collaborazione tra gli altri con l’Ensemble Strumentale Scaligero. Ha realizzato due produzioni discografiche interamente dedicate a sue opere, nel 1992 per la casa discografica “Millennio” (CD Alla ricerca del suono perduto) e nel 2004 per “Bottega Discantica” (doppio CD Ludus). Ha inoltre composto musica per il teatro, in collaborazione con il regista Stefano Tomassini, e il dramma spirituale in musica Giustina – ex ossibus.
Camillo Mozzoni - Direttore d’orchestra , docente del Conservatorio Nicolini di Piacenza
Camillo Mozzoni

Camillo Mozzoni

Direttore d’orchestra , docente del Conservatorio Nicolini di Piacenza

Camillo Mozzoni si è diplomato in oboe sotto la guida di Francesco Ranzani con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Piacenza, perfezionandosi in seguito a Nizza con Pierre Pierlot e ottenendo quindi l’ammissione alla classe di Heinz Holliger presso la Hochschule fur Musik di Freiburg. Dopo aver vinto il concorso nazionale di oboe “Giuseppe Prestini”, il concorso internazionale per giovani solisti “Auditorium” indetto dalla RAI e il “Premio Ancona” per la musica contemporanea, ha intrapreso un’intensa attività concertistica che lo ha portato ad esibirsi come solista nei più importanti centri musicali europei (Parigi, Ginevra, Salisburgo, Berlino, Strasburgo), e per alcune fra le più importanti istituzioni musicali italiane (Auditorium della RAI di Roma e Torino, Piccola Scala di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, ecc.), collaborando inoltre come solista con importanti complessi quali I Virtuosi di Roma, l’Orchestra del Festival di Brescia e Bergamo, l’Orchestra da camera di Mantova, l’Orchestra da camera del Teatro Comunale di Genova. Pur dedicandosi principalmente all’attività solistica e cameristica, ha collaborato a lungo in qualità di I Oboe con l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e con l’Orchestra Filarmonica della Scala, vincendo inoltre i concorsi per il ruolo di I Oboe presso l’orchestra del Teatro Comunale di Bologna, del Teatro San Carlo di Napoli, del Teatro Regio di Torino e dell’Orchestra Sinfonica ATER dell’Emilia Romagna, suonando sotto la guida, tra gli altri, di Claudio Abbado, Seiji Ozawa, Kristof Penderecki e Giuseppe Sinopoli. È titolare della cattedra di oboe presso il Conservatorio di Musica G.Nicolini.